Avete problemi con la Ricezione di Fatture Elettroniche in Entrata in Italia? Possiamo aiutarvi!

Il modello di autorizzazione del sistema di fatturazione elettronica denominato “FatturaPA” è una fattura elettronica (strutturata in formato XML) ed è l’unico tipo di fattura in uso nelle transazioni B2G, B2B e B2C. L’utilizzo di FatturaPA è diventato obbligatorio per i livelli B2B e B2C sin dal 01.01.2019.

Come sappiamo, la trasmissione delle fatture elettroniche viene effettuata elettronicamente tramite SDI quando il mittente invia la fattura elettronica a SDI per trasmetterla al destinatario dopo il processo di convalida.

Oggi parliamo di problemi emergenti sulla ricezione di alcune fatture elettroniche in entrata, poiché alcuni dei nostri clienti hanno difficoltà a raggiungere le loro fatture elettroniche sull’ERP.

Infocert ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla detrazione dell’IVA per le fatture elettroniche ricevute che non sono presenti in LegalInvoice, ma che sono state raccolte nel Cassetto Fiscale. Il motivo principale a monte, è la logica operativa corrente di SDI, che è anche conosciuta come Sistema di Interscambio.

Scopriamo le 6 possibili ragioni alla base di questa situazione ed auspicabilmente, rendiamo questa condizione chiara per i nostri clienti.

CASO #1 / Fattura senza numero di partita IVA e codice fiscale corretto:

Il Fornitore potrebbe non aver valutato la partita IVA all’interno del file XML della Fattura.

La fattura XML si trova all’interno di Cassetto Fiscale, in quanto depositatavi da SOGEI-Agenzia delle Entrate, in base al codice fiscale stesso.

Ecco un esempio;

Tag XML FatturaPA Nome Tag Valore presente
1.1.4 <CodiceDestinatario> — codice destinatario fornito da Infocert —
1.4.1.1.1 <IdPaese> null
1.4.1.1.2 <IdCodice> null
1.4.1.2 <CodiceFiscale> Codice fiscale valido della Vostra Società

La conseguenza di questo scenario;

Dal punto di vista fiscale, questo documento non è formalmente corretto perché non può soddisfare il requisito obbligatorio. In questo caso, i fornitori dovrebbero sicuramente emettere una fattura appropriata.  

Dopo la richiesta di riemettere correttamente una fattura, è meglio sottolineare al fornitore quanto è essenziale includere il numero corretto di Partita IVA.

  • Come Foriba risolve questo problema?

Al fine di prevenire questo errore, controlliamo se la controparte è una società che richiede un numero di partita IVA, oppure una persona che richiede un codice fiscale. Se il campo è stato lasciato vuoto, prima che essa venga inviata a SDI verrà emesso un messaggio di avviso, in modo che non vi sia alcuna possibilità di errore.

CASO #2 / Fattura con numero di partita IVA cessato e codice fiscale corretto del cliente

Il fornitore potrebbe aggiungere un numero di partita IVA attualmente cessato, ma attribuibile alla vostra azienda. Ad esempio, il fornitore potrebbe avere inserito il numero di partita IVA  precedentemente incorporato dalla vostra entità.

Ecco un esempio;

Tag XML FatturaPA Nome Tag Valore presente
1.1.4 <CodiceDestinatario> — codice destinatario fornito da Infocert —
1.4.1.1.1 <IdPaese> IT
1.4.1.1.2 <IdCodice> Numero di partita IVA (cessata) di un precedente soggetto riconducibile alla Vostra Società
1.4.1.2 <CodiceFiscale> Codice fiscale valido della Vostra Società

La conseguenza di questo scenario;

Dal punto di vista fiscale, questo documento non è formalmente corretto in quanto non può soddisfare il requisito obbligatorio. Questo è il motivo per cui vi è la necessità di una richiesta di riemissione della fattura con il numero corretto di partita IVA come nel caso #1.

  • Come Foriba risolve questo problema?

Abbiamo uno strumento per la qualità dei dati integrato nel Foriba FatturaPA Cockpit e che può anche funzionare autonomamente.  Questo strumento convalida il codice fiscale del cliente prima che la fattura venga inviata a SDI.

CASO #3 / Fattura con numero di partita IVA e codice fiscale corretti ma avente formato non appropriato

Il fornitore potrebbe aver valutato il campo del formato di trasmissione in modo errato, immettendo il valore “FPR12”.  Tuttavia, il formato corretto utilizzato per le assegnazioni B2G è “FPA12”.

Ecco un esempio;

Tag XML FatturaPA Nome Tag Valore presente
1.1.3 <FormatoTrasmissione> FPA12
1.1.4 <CodiceDestinatario> “999999” oppure altro codice iPA valido
1.4.1.1.1 <IdPaese> IT
1.4.1.1.2 <IdCodice> Numero di partita IVA corretto
1.4.1.2 <CodiceFiscale> Codice fiscale valido della Vostra Società

La conseguenza di questo scenario;

SDI non può consegnare la fattura XML all’intermediario a causa del codice IPA errato utilizzato, invece del codice destinatario corretto. Dal punto di vista fiscale, questo documento non è formalmente corretto sulla base delle specifiche tecniche. Pertanto deve essere richiesta una nuova fattura in cui nel campo “formato di trasmissione” sia immesso il formato “FPA12”.

  • Come Foriba risolve questo problema?

Abbiamo uno strumento per la qualità dei dati integrato nel Foriba FatturaPA Cockpit e che può anche funzionare autonomamente.  Questo strumento convalida il codice fiscale del cliente prima che la fattura venga inviata a SDI.

CASO #4 / Fattura con il Codice Destinatario “XXXXXXX”

Il fornitore può avere inserito il codice fittizio “XXXXXXX”, utilizzato per i flussi transfrontalieri, al posto del Codice Destinatario.

Ecco un esempio;

Tag XML FatturaPA Nome Tag Valore presente
1.1.4 <CodiceDestinatario> “XXXXXXX”

La conseguenza di questo scenario;

SDI non può consegnare la fattura XML all’intermediario perché il fornitore ha utilizzato il codice del destinatario “XXXXXXX” che non consente la consegna del file della fattura al soggetto destinatario.  La ragione principale per questo stato è,

  • Il codice “XXXXXXX” deve essere utilizzato esclusivamente per fatture indirizzate a soggetti non residenti e privi di partita IVA italiana.

Pertanto, deve essere richiesta al fornitore una nuova fattura corretta. È meglio sottolineare al fornitore di inserire correttamente il vostro numero di partita IVA all’interno del blocco 1.4.1.1 <IdFiscaleIVA> e, possibilmente, il vostro codice del destinatario.

  • Come Foriba risolve questo problema?

Stiamo convalidando le fatture e avvisando l’utente finale se ci troviamo di fronte ad una fattura con codice del destinatario (ad esempio codice destinatario) XXXXXXX o qualsiasi altro codice destinatario corto.

CASO #5 / Fattura con il numero partita IVA valido e con Codice Paese del Cliente diverso da “It”

Il fornitore può indicare all’interno del file XML un valore diverso da “IT” come codice paese del cliente.

Ecco un esempio;

Tag XML FatturaPA Nome Tag Valore presente
1.1.4 <CodiceDestinatario> — codice destinatario fornito da Infocert —
1.4.1.1.1 <IdPaese> Codice paese differente da “IT”
1.4.1.1.2 <IdCodice> Partita IVA valida della Vostra Società

La conseguenza di questo scenario;

SDI non può consegnare la fattura XML all’intermediario perché il fornitore potrebbe avere indicato all’interno del file XML un valore diverso da “IT” come codice paese del numero di identificazione fiscale del cliente. In questo caso, deve essere richiesta al fornitore una nuova fattura corretta, indicando di includere i dati corretti nel blocco 1.4.1.1 <IdPaese>.

  • Come Foriba risolve questo problema?

Abbiamo uno strumento per la qualità dei dati integrato nel Foriba FatturaPA Cockpit che può anche funzionare autonomamente. Questo strumento convalida il codice fiscale del cliente prima che la fattura venga inviata a SDI.

CASO #6 / Il codice fiscale ed il numero partita IVA sono invertiti.

Il fornitore potrebbe aver immesso correttamente sia il numero di partita IVA che il codice fiscale. Tuttavia, i campi di immissione del codice fiscale obbligatorio e del numero di partita IVA sono invertiti.

Questo è il motivo per cui il numero di partita IVA è incluso nel tag utilizzato per accettare il codice fiscale e viceversa.

Ricordarsi che questo scenario è possibile solo se il vostro numero di partita IVA è diverso dal codice fiscale.

Tag XML FatturaPA Nome Tag Valore presente
1.1.4 <CodiceDestinatario> — codice destinatario fornito da Infocert —
1.4.1.1.2 <IdCodice> Codice fiscale valido della Vostra Società
1.4.1.2 <CodiceFiscale> Partita IVA valida della Vostra Società

La conseguenza di questo scenario;

Secondo l’Agenzia delle Entrate, questo documento non è formalmente corretto sulla base dei requisiti tecnici e dei chiarimenti. Questo è il motivo principale per cui è necessario richiedere al fornitore di ri-emettere la fattura corretta. Inoltre, è meglio ricordare che il numero di partita IVA ed il codice fiscale sono stati invertiti.

  • Come Foriba risolve questo problema?

Abbiamo uno strumento per la qualità dei dati integrato nel Foriba FatturaPA Cockpit e che può anche funzionare autonomamente.

Questo strumento convalida il codice fiscale del cliente prima che la fattura venga inviata a SDI.

Ricapitoliamo

  • PER I CASI #1,2,5,6

Se il Codice Destinatario incluso nel file XML non corrisponde a quello precedentemente a voi comunicato, la fattura non viene consegnata all’intermediario da SDI ma sarà depositata esclusivamente all’interno del Cassetto Fiscale.

  • PER I CASI # 1,2,5,6

Le fatture non verranno inviate da SDI al fornitore accreditato da Infocert, ma saranno depositate esclusivamente all’interno del Cassetto Fiscale.

FatturaPa Foriba Cockpit

Italy FatturaPa Foriba Cockpit SAP.

Cosa offre FatturaPA Foriba Cockpit,

  • Connettività con SDI
  • Opzioni di reporting dettagliate
  • Disponibilità di Pubblicazione
  • Firma ed archiviazione

Oltre a queste caratteristiche FatturaPA Foriba Cockpit fornisce componenti aggiuntivi come;

  • Foriba VIES Strumento di Integrazione
  • Foriba Strumento di Allineamento Fattura
  • Inserimento Automatico delle Fatture in entrata in Italia
  • Foriba SAP Componente Aggiuntivo per Esterometro

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